Che cos’è il Passaporto Digitale dell’Immobile?
È il fascicolo digitale, vivo e strutturato di una proprietà. Raccoglie in un unico documento con indice ciò che oggi è disperso tra il Registro della Proprietà, il Catasto, l’archivio comunale delle licenze, il registro turistico delle Baleari, il Registro delle Acque, l’amministratore di condominio e i cassetti del proprietario.
Sono 75 verifiche possibili distribuite in 11 sezioni. Quindici di esse corrispondono a obblighi di legge del proprietario che scadono da soli, ciascuno con il proprio termine, senza che nessuno avvisi alla scadenza.
Ciò che è decisivo, tuttavia, non è la raccolta. È che ogni punto viene controllato da una persona dello studio presso la fonte ufficiale —archivio comunale, Registro della Proprietà, Catasto, registro turistico delle Illes Balears, Registro delle Acque— e resta annotato con la data, l’ambito del controllo e le eventuali riserve. Senza quel lavoro alle spalle, un passaporto è una cartella ben ordinata. Con esso è un documento di cui si risponde.
Lo abbiamo progettato e costruito noi, dallo studio e non dal settore immobiliare. La legge descrive quali informazioni sono rilevanti riguardo a un’abitazione; ordinarle, accertarle presso la fonte e mantenerle vive nel tempo è il lavoro che abbiamo trasformato in prodotto.
Dove si trova il passaporto?
Il passaporto si consulta online, in un unico visualizzatore, sulla piattaforma menorca.me. È ospitato sui nostri server, non su una piattaforma di terzi, perché la custodia fa parte del servizio concordato.
L’accesso è sempre nominativo e protetto da password: mai tramite un collegamento aperto. Il proprietario decide a chi concederlo, per quanto tempo, e può revocarlo in qualsiasi momento. Può inoltre nascondere intere sezioni, e le informazioni nascoste non vengono inviate al visualizzatore. Ogni consultazione viene registrata —chi, quando e quali sezioni— e il documento riporta una filigrana con l’identità della persona che lo sta consultando.